C/o Casa dello Studente Viale San Giorgio 33081, Aviano (PN)

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Associazione CSM

Sala prove

 

 

 

 

 

 

 

Le domande più frequenti

 

 

FAQ:

 

1) L’IMP E’ UNA SCUOLA PER PROFESSIONISTI O ANCHE PER DILETTANTI?

Per entrambi. L’Istituto propone tre orientamenti didattici:

-
   percorso standard;

-  percorso professionale

percorso amatoriale.

Nella prima ipotesi l’allievo seguirà i programmi didattici dello strumento scelto che saranno comunque personalizzati (grazie all’efficacia della lezione individuale) e alla fine del “cursus studiorum”,sostenuti gli esami, sarà in possesso di una preparazione adeguata che gli consentirà di procedere poi con corsi di perfezionamento e di approfondimento.

Nella seconda ipotesi verrà impartita una preparazione rigorosa affinchè l’allievo possa sostenere gli esami previsti, per il settore classico nei Conservatori di Stato; lo scopo sarà quello di formare un musicista a livello professionale.

La terza invece, prescindendo da aspirazioni professionali, dà modo all’allievo di imparare a suonare uno strumento in maniera dignitosa, riducendo le difficoltà tecniche senza diminuire però l’efficacia e l’interesse dei brani suonati. Si curerà una formazione musicale di base anche con consigli sull’ascolto (dischi, concerti,…) orientando l’allievo verso il genere che gli è più congeniale, al fine di incrementarne la sua passione per la musica; Per il corso amatoriale non è richiesto il superamento degli esami interni altrimenti obbligatori.

L’IMP ritiene che fare musica sia un momento di crescita personale, culturale e motivo di gioia e serenità interiore, pertanto i tre percorsi hanno come obiettivo, a diversi livelli, che l’alunno impari divertendosi.

 

2) QUALI SONO I GIORNI E GLI ORARI DELLE LEZIONI?

La scuola è aperta tutti i giorni della settimana dal lunedì al sabato e per la maggior parte degli strumenti dispone di più insegnanti. Al momento dell’iscrizione la segreteria comunicherà agli allievi i giorni e gli orari disponibili per il corso scelto e l’allievo indicherà le proprie richieste. Verrà quindi formulato un orario che tenga conto, per quanto possibile, dei desiderati. Prima dell’inizio delle lezioni sarà disponibile in segreteria l’orario definitivo. La possibilità di assecondare le richieste dipende anche dalla tempestività dell’iscrizione.

 

3) LA TEORIA IL SOLFEGGIO SONO OBBLIGATORI?

Le nozioni fondamentali della teoria, della lettura delle note e della divisione ritmica SONO OBBLIGATORIE.  L’ Istituto ha pensato al corso di teoria autonomo per un approccio diretto, semplice ed immediato che guida l'allievo allo studio del linguaggio musicale affiancando fin da subito gli elementi teorici all'esecuzione pratica, non sottraendo quindi questa fase al tempo della lezione di strumento. L’esonero dalle lezioni di teoria avviene qualora siano stati superati gli esami relativi o , nel corso amatoriale, se l’allievo dimostra buone conoscenze tali da poter seguire il corso di strumento senza difficoltà o lacune. La decisione spetta solo al Direttore.

 

4) L’ASSENZA AD UNA LEZIONE POTRA' ESSERE RECUPERATA?

In linea generale la risposta è NO. L’Istituto garantisce la lezione e l’insegnante resta comunque a disposizione anche in caso di assenza dell’allievo. Pertanto non è possibile recuperare le lezioni alle quali l’alunno è stato assente anche se per giustificati motivi. Solo in casi di prolungati periodi di assenza programmata, previo accordo con la Direzione e sentita la disponibilità dell’insegnante, si potranno organizzare lezioni di recupero

 

5) SI PUO’ FREQUENTARE ANCHE SE NON SI E’ IN POSSESSO DELLO STRUMENTO?

L’Istituto dispone di aule completamente attrezzate per lo svolgimento dei corsi. Mette a disposizione gli strumenti non trasportabili (pianoforte, batteria, ecc.) ed anche altri strumenti che però non noleggia o presta. Quindi è possibile frequentare alcuni corsi, magari temporaneamente, senza essere in possesso dello strumento, ma va sottolineato che didatticamente è un percorso incompleto: la mancanza delle esercitazioni a casa, rende inefficace il frequentare le lezioni. Prima di procedere all’acquisto dello strumento è buona cosa interpellare l’insegnante che fornirà i consigli per una scelta oculata.

 

6) QUANTO TEMPO OCCORRE PER IMPARARE A SUONARE, ARRIVARE AL DIPLOMA O AD UNA LICENZA DI LIVELLO?

Impossibile stabilirlo prima di aver constatato quali sono le capacità dell’allievo, il tempo che può dedicare allo studio, la velocità con cui riesce a progredire. La durata dei corsi strumentali è variabile: nella pubblicazione informativa dell’ISTITUTO si trovano i prospetti che illustrano l’articolazione degli studi musicali. E’ indispensabile comunque far riferimento alle indicazioni degli insegnanti.

 

7) È’ POSSIBILE ISCRIVERSI ANCHE AD ANNO SCOLASTICO GIA’ INOLTRATO?

Di fatto l’ISTITUTO di MUSICA tiene aperte le iscrizioni tutto l’anno ma è ovvio che più tarda è l’iscrizione minori sono le possibilità di completare il programma dell’anno e di scelta dell’orario.

 

8) IN CASO DI RITIRO VI E’ L’OBBLIGO DI PAGARE TUTTO IL CORSO?

Capita raramente; la scuola infatti ha un “team” docenti che sa sempre appassionare ogni allievo. Può succedere comunque che l‘allievo si accorga di aver scelto un corso non idoneo, in questo caso è possibile cambiarlo. Nel caso in cui si scelga il ritiro si fa fede al regolamento interno degli alunni (di cui una copia viene consegnata all’atto dell’iscrizione) che prevede la corresponsione anche della retta del mese successivo a quello in cui viene comunicata in segreteria la decisione del ritiro, potendo comunque frequentare.

 

9) SONO OBBLIGATORI ESAMI E SAGGI?

Gli esami sono uno strumento efficacissimo sia per gli allievi sia per gli insegnanti in quanto momento di verifica e valutazione del lavoro svolto e di stimolo per la motivazione allo studio. pertanto, non prevedendo alcun costo aggiuntivo sono obbligatori per i corsi standard e professionali.

I Saggi/Concerti che la scuola organizza per gli allievi diventano un altro momento importantissimo per tutti (insegnanti, allievi e famiglie) perché proiettano l’alunno verso la dimensione reale che un musicista, amatoriale o professionista deve imparare a conoscere e affrontare. L’esonero dal saggio è esclusiva competenza del Direttore sentiti gli insegnanti e le famiglie.

 

10) COSA BISOGNA PORTARE ALLA PRIMA LEZIONE?

-    Il “Libretto Personale” che viene consegnato all’atto dell’iscrizione e che l’allievo deve sempre avere con se per poter segnare le lezioni svolte, le assenze, le valutazioni e le comunicazioni famiglia/insegnante: è un documento importantissimo per le famiglie, gli allievi e l’Istituto. N.B. Gli insegnanti, qualora si trovassero di fronte ad un allievo che ha scordato il      Libretto Personale sono  autorizzati a non svolgere la lezione chiamando, in caso di allievi minorenni, le famiglie.

-     Un quaderno pentagrammato e un minimo di cancelleria.

-   Lo Strumento personale, se già in possesso (esclusi ovviamente Pianoforte, Organo…ecc.) N.B. Come già detto, la scuola mette a disposizione la strumentazione di cui è in possesso ma consiglia, se possibile, di utilizzare il proprio strumento durante lo svolgimento delle lezioni: suonare sullo strumento conosciuto rende più sicura l’esecuzione e permette all’insegnante di verificare il perfetto funzionamento dello stesso (intonazione, accordatura, ecc.).

Avendo ogni corso caratteristiche diverse, dopo la prima lezione ogni insegnante comunicherà il relativo materiale didattico necessario.

IMPORTANTE:

 L’ISTITUTO di MUSICA offre ai propri iscritti un pacchetto di lezioni che va da ottobre a giugno pari a 32 lezioni individuali di strumento e 30 collettive di teoria (in caso di iscrizione tardiva la segreteria calcolerà l’eventuale pacchetto ridotto). L’importo complessivo annuale verrà diviso in rate mensili, bimestrali o trimestrali. A volte può accadere che a causa di un calendario sfavorevole, festività nazionali o per un eventuale rara assenza dell’insegnante, alla rata versata non corrisponda il numero di lezioni effettivamente svolte nel mese sia in difetto che in eccesso. Entro la fine dell’A.S., comunque il numero delle lezioni concordato sarà completato. Se per qualsiasi motivo ciò non dovesse essere possibile la Segreteria ricalcolerà l’importo da versare a conguaglio in modo che corrisponda effettivamente alle lezioni svolte. Quindi alla rata mensile potrebbe non corrispondere necessariamente il numero di lezioni svolte con la garanzia però di un consuntivo a pareggio.

 

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